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PXW-FS7: recensione approfondita di RedShark News

Barry Braverman ha messo in spalla la PXW-FS7 4K di Sony e, pur con qualche differenza, la considera la degna erede dello spirito delle classiche telecamere Super 16 per documentari.

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F55: per riprese perfette del mondo sottomarino

Una coppia di sub va sott'acqua con la F55

 

Dan Beecham è un cameraman e documentarista specializzato in riprese subacquee e in luoghi poco accessibili. Con basi a Città del Capo e nel Regno Unito, Dan è conosciuto a livello internazionale per un cospicuo numero di commissioni, inclusi lavori per National Geographic, Save Our Seas Foundation e per la serie "Natural World" della BBC.

Insieme a Charles Maxwell, partner lavorativo di Dan nonché vincitore di un Emmy come cameraman, Dan ha effettuato riprese in 4K con l'acclamata telecamera CineAlta PMW-F55 Super 35 mm di Sony. Nella scelta della telecamera 4K da utilizzare, l'F55 si è presentata da subito molto allettante: "Abbiamo iniziato ad analizzarla e ci ha convinto da subito".

 

Dan e Charles hanno utilizzato telecamere Sony per anni e l'idea di mantenere una continuità anche nel mondo del 4K era appetibile per entrambi. "Siamo molto più tranquilli a lavorare con un produttore di telecamere con cui abbiamo già lavorato in passato e che ha rivenditori e tecnici in ogni parte del mondo". 


Proteggere il loro investimento dagli elementi era fondamentale e per le riprese subacquee la F55 viene posizionata in un alloggiamento resistente, creato dagli specialisti di Gates. "Non oserei mai mettere la mia amata F55 in un prodotto di scarsa qualità", afferma Dan. "Le ottiche di Gates non sono seconde a nessuno. Non ha senso abbinare questa fantastica telecamera a ottiche di scarsa qualità: l'immagine ne uscirebbe rovinata. Possiamo riprendere con o senza il registratore RAW R5 di Sony e con batterie più grandi, in grado di permetterci di registrare anche per tre ore".

 

L'acclamato cameraman subacqueo Dan Beecham utilizza la sua PMW-F55 di Sony nel suo alloggiamento resistente all'acqua per effettuare eccezionali riprese in 4K fra le onde. Scopri i racconti di Dan su squali, foche, telecamere e colorimetria.

 

 

Il 4K apre le porte a un altro mondo

 

La base di Città del Capo di Dan segna il punto di confluenza delle acque fredde e ricche di proprietà nutritive della corrente del Benguela con quelle calde della corrente del Mozambico e offre un habitat di biodiversità eccezionale per i documentaristi. "Possiamo immergerci con foche e varie famiglie di squali in luoghi eccezionali come foreste di alghe e altri ecosistemi con fauna sorprendente, inclusa una delle migliori località del mondo per riprendere i grandi squali bianchi. Utilizzare la F55 in alcune di queste aree per provarne le funzionalità è stato davvero emozionante e i risultati non ci hanno deluso".

 

 

L'entusiasmo del duo è stato confermato anche durante le prime riprese di prova: "Sono rimasto stupito dalla fedeltà della colorimetria della F55 sott'acqua. Abbiamo ripreso scene subacquee come foreste di alghe che non ho mai visto catturate con tale fedeltà in termini di riproduzione del colore. In quanto sub, sappiamo quali dovrebbero essere i colori dei soggetti che riprendiamo e le telecamere a volte li acquisiscono in maniera imprecisa. Quando effettuiamo la gradazione del colore dei filmati RAW delle nostre immersioni, riusciamo ad abbinare esattamente i colori, per una riproduzione del colore perfettamente accurata. Le riprese hanno una qualità eterea e quasi mistica, che penso derivi dal sistema di gamma di S-Gamut della F55, che le permette di acquisire una gamma più ampia. E pensavamo che l'HD fosse splendido!"

 

Più flessibilità, immagini migliori

 

Dan apprezza anche la flessibilità di workflow e il poter riprendere sia in RAW che nel formato XAVC, più efficiente a livello di spazio di archiviazione. "Abbiamo anche la possibilità di effettuare riprese 4K in XAVC @ S-Log2, che consente di preservare l'ampio range dinamico della telecamera. Questa potrebbe essere una funzione utile in caso di lunghe riprese in luoghi lontani, in cui lo spazio di

 

archiviazione può essere un problema".

 "La F55 dispone di un'incredibile flessibilità di gestione dei punti di alta e bassa luminosità mediante la regolazione dell'ISO: una caratteristica fondamentale per le riprese subacquee. Sott'acqua sono frequenti i casi di riprese con contrasto elevato: basta pensare alle chiazze bianche delle mante, molto difficili da esporre in maniera equilibrata. "Un altro esempio in cui il range dinamico delle vecchie telecamere mi ha deluso, è stato durante una sardine run, in cui le sule si tuffano nella colonna d'acqua lasciando una scia di bolle al passaggio e le cui piume bianche vengono sovraesposte se si espongono squali più scuri, delfini e altri pesci senza prestare particolare attenzione. 

"Effettuare riprese RAW con la F55 non è più un problema: i 14 stop di range dinamico della telecamera acquisiscono un enorme numero di dettagli sia nelle zone molto illuminate che in quelle scure. Charles ha effettuato delle riprese in una piscina per una serie TV con la F55: un'inquadratura retroilluminata di un'attrice che nuota. Le riprese sono state effettuate a 5000 ISO e sono risultate praticamente prive di disturbi. Sia le zone molto illuminate che quelle scure avevano un aspetto eccezionale... anche senza post-produzione".
 

 

 
 
 

 

 

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