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Trevignano Romano probabilmente fu il sito della città etrusca di Sabate, di cui però non è stata trovata traccia, se non un’estesa necropoli ad est e ad ovest del paese.

La città accoglie nel Palazzo Comunale il Museo Civico Etrusco Romano con i corredi ricchissimi di due tombe dalla necropoli dell’Olivetello: la tomba Annesi Piacentini e la tomba dei Flabelli scoperte negli anni ’60.

L’area dell’alto Lazio, una delle zone di stanziamento degli Etruschi, è disseminata di reperti archeologici e testimonianze sulla vita e le consuetudini di questo grande popolo, risalenti sino al VII secolo a.C.

Molti dei reperti sono stati ritrovati scoprendo le tombe sotterranee, alcune volte anche per caso come, ad esempio, nelle campagne di Trevignano mentre si procedeva con gli scavi delle fondamenta di una villa in costruzione, da cui provengono molti dei reperti conservati ed esposti nel Museo di Trevignano.

Gli Etruschi davano grande enfasi alla morte che per loro rappresentava un passo nell’al di là piuttosto che la fine della vita terrena. Per questo le tombe sotterranee erano realizzate come fossero dei locali e venivano finemente decorate, in cui venivano conservati oltre ai defunti, suppellettili, armi, gioielli od attrezzi a loro appartenuti, che hanno permesso agli archeologi, di intuire usi e costumi di questo popolo ancora in parte avvolto dal mistero.

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In Viaggio con Aule

Un viaggio nel passato con gli occhi del futuro

Il leit motiv di questo progetto è stato quello di voler avvicinare il pubblico per far apprezzare le opere e la cultura degli Etruschi, utilizzando sistemi e tecniche di grande impatto maestose ed affascinanti con una tecnica ed un linguaggio immediato e di facile comprensione, soprattutto per i giovani studenti ed i bambini oltre che per il pubblico tradizionale.

Accompagneremo il pubblico alla visita del Museo mediante un narratore virtuale il Guerriero di Rigostano in abiti ed armi del tempo che sala dopo sala si concretizza con degli ologrammi e narra delle storie del suo tempo legate agli oggetti esposti.

A rendere ancor più spettacolare questa la visita abbiamo utilizzato anche la realtà aumentata su dei reperti del Museo stesso, che concretizzasse in 3D la fattura dei reperti coadiuvata da musica e testi recitati come se si fosse in teatro da un attore professionista calandosi nel personaggio del guerriero narratore.

Grazie alla Realtà Aumentata e ad un accurato lavoro di ricerca è stato possibile ricostruire il Flabello e il corredo del Guerriero di Rigostano, per un’immersione totale nell’esperienza di visita adatta a tutte le età.

La cura scientifica del nuovo allestimento è stata affidata a Saperi&Co, centro studi e servizi dell’Università La Sapienza di Roma.

Il progetto è stato finanziato dalla Regione Lazio - POR FESR 2014-2020 Importo progetto: 161.335,00 € Importo contribuito: 129.068,00 € CUP: F64B20000060007

 

 

Info allo 06.999.120.201oppure via mail: museocivico@trevignanoromano.gov.it

“Technology+1”Progetto finanziato tramite Avviso Pubblico “Digital Imprese Lazio”

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